Manager, il 94% investe in formazione 13/02/2009 Di fronte all’incertezza prodotta dalla crisi, le piccole e medie imprese si interrogano sempre di più sull’utilità dell’investimento in formazione. Se in passato molti dubitavano della risorsa formazione, oggi sembra diventata una necessità di rilancio per tutte le aziende. Come negli altri paesi europei anche in Italia si sta rafforzando l’idea che un investimento sulla formazione, soprattutto in questo periodo di crisi, sia necessario, per dare un rilancio alle imprese e all’economia. Infatti da un’indagine emerge che il 94% di imprese investirà in formazione nei prossimi due anni e il 62% investirà anche per la crescita dei suoi collaboratori. Il 57% dell’indagine riguarda imprese del Veneto, e sopratutto piccole (33%) e medie (34%) imprese, essendo presenti in questa regione 800 sulle 4000 totali italiane. Tuttavia i dati indicano che siamo ancora indietro rispetto agli altri paesi europei, in Italia solo il 32% di aziende con più di 10 dipendenti investe in formazione, rispetto al 90% di Regno Unito, Svezia e Danimarca, e al 70% di Germania e Francia. Ma il risveglio dell’interesse per la formazione rappresenta un cambiamento di paradigma che ci allinea agli altri paesi europei, e ciò è testimoniato da un incremento dell’investimento (il 94% delle imprese investirà in formazione) e anche da un aumento di iscrizioni ai centri di formazione dei manager del terziario (circa il 24% rispetto all’anno precedente).
Tratto da “Corriere della Sera – Carriere e Lavoro -Venerdì 13 febbraio 2009”
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